CORSI DI ITALIANO IN SARDEGNA

>

Gita in barca

Pelosa: Una delle incredibili spiagge della Sardegna

Pelosa: Una delle incredibili spiagge della Sardegna

Il Porto di Alghero, Sardegna

Il Porto di Alghero, Sardegna

Vista su Capo Caccia, Alghero

Vista su Capo Caccia, Alghero

Vacanze made in Italy

Vacanze made in Italy

Vista di Alghero, Sardegna

Vista di Alghero, Sardegna

Lezione in classe

Lezione in classe

CORSI DI ITALIANO IN ALGHERO SARDEGNA LA TUA SCUOLA D’ITALIANO AD ALGHERO SARDEGNA! Classi poco numerose, metodi di insegnamento semplici ed efficaci, staff entusiasta e qualificato, grande atmosfera e molto divertimento!

IMPARA L'ITALIANO IN SARDEGNA Vivi una nuova esperienza: un corso d'italiano nel miglior mare del mondo, studia italiano ad Alghero e goditi le sue meravigliose spiaggie e il suo centro storico intatto.

I NOSTRI CORSI Puoi scegliere tra:
- Corso Generale
- Corso Combinato 1
- Corso Combinato 2
- Italiano + Storia dell’arte
- Italiano + Sport Acquatici
- Italiano + Tennis
- Italiano + Cucina
- Italiano + Degustazione vini.


Visit our new website: www.italianoinriviera.com

Sartiglia

sartiglia ok 1La Sartiglia di Oristano è la manifestazione più importante che si svolge in città. La sua numerazione ufficiale parte dal 1465.

La Sartiglia è la corsa all’anello più spettacolare dell’intera isola e il termine stesso deriverebbe dal latino sorticola, anello, diminutivo di sors, fortuna. La stella è simbolo infatti di buona fortuna e di fecondità; anche fra il pubblico numerose sono le persone che si accalcano per toccarla.

L’evento si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale e consiste in una giostra equestre, lascito della dominazione catalana. È organizzato dal Gremio dei contadini (Sartiglia della domenica) e da quello dei falegnami (Sartiglia del martedì).

La figura principale di questa manifestazione è Su Componidori. Su Componidori non è né femmina né maschio, ma nasce nel corso della vestizione pubblica, uno dei riti più impenetrabili della tradizione sarda; è considerato un rito sacro.

Su Componidori deve essere forte, puro e coraggioso. La sua particolarità è che dal momento in cui gli viene coperto il viso con la tradizionale maschera, non potrà più toccare terra fino al termine della manifestazione; la tradizione vuole che una sua eventuale caduta da cavallo porti carestia e sciagure in genere. Perciò, ogni contatto con la terra deve essere evitato affinché egli conservi la purezza necessaria a gareggiare e vincere.

La maschera trasforma Su Componidori, lo rende inarrivabile, una sorta di dio sceso tra i mortali, per portare fortuna e scacciare gli spiriti maligni. Alla fine della solenne vestizione gli viene consegnata Sa Pippia de Maju (mazzo di mammole), una sorta di scettro che simboleggia l’arrivo della primavera e quindi la fertilità. Su Componidori, per mezzo di essa, manifesta la propria autorità e impartisce la propria benedizione attraverso ampi gesti a forma di croce.

Su Componidori, ultimata la vestizione, si mette alla testa degli altri 119 cavalieri ed esegue la tipica “remada”, sdraiato sul dorso del proprio cavallo; dopo aver benedetto la folla, consegna Sa Pippia de Maju a S’Oberaiu Majore, dal quale riceverà le spade per effettuare la cerimonia dell’incrocio delle spade con Su Segundu (secondo cavaliere più valoroso dopo Su Componidori); il momento è di alto valore propiziatorio.sartiglia ok 2

Il primo a tentare la sorte sarà proprio Su Componidori, lanciandosi al galoppo con la spada tesa nel tentativo di infilare la stella. Dopo che tutti i cavalieri hanno gareggiato, Su Componidori restituisce le spade a S’Oberaju Majore e riceve Su Stoccu (asta di legno lavorato), con il quale tenterà di cogliere ancora una volta la stella. Una volta che egli avrà la fortuna con Su Stoccu, riprende Sa Pippia de Maju e si lancia al galoppo, completamente sdraiato sul cavallo e esegue nuovamente “Sa Remada”, con la quale dichiara conclusa la corsa alla stella, benedicendo la folla.

Ogni momento della giostra è scandito dai ritmi dei tamburi e dai suoni delle trombe, che ne sottolineano l’importanza e la solennità. Inoltre, ancora oggi l’avviso della corsa viene dato da un araldo a cavallo che dà lettura del bando.

La Sartiglia comprende anche l’esibizione delle Pariglie, spericolate acrobazie in groppa ai cavalli, al termine delle quali Su Componidori saluta ancora una volta la folla e si dirige verso il luogo dove si era celebrata la vestizione, dove lo attendono donne in costume sardo che provvedono a rimuovere i suoi abiti. Al contrario della vestizione, che è un rito quasi privato, la svestizione è in genere aperta a tutti.

I festeggiamenti si protraggono fino a tarda notte.