CORSI DI ITALIANO IN SARDEGNA

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Gita in barca

Pelosa: Una delle incredibili spiagge della Sardegna

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Il Porto di Alghero, Sardegna

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Vista su Capo Caccia, Alghero

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Vacanze made in Italy

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Vista di Alghero, Sardegna

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Lezione in classe

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Provincia di Oristano

provincia di oristano okLa Provincia di Oristano conta 166.000 abitanti e comprende ben 88 Comuni.

Il suo territorio è molto variegato: ospita infatti la pianura del Campidano, l’altopiano di Abbasanta, il Massiccio del Monte Ferru e quello del Monte Arci, oltre a un rinomato paesaggio costiero (tra cui, Cabras e la Penisola del Sinis).

Il territorio provinciale è attraversato anche da due fiumi : il Temo, che attraversa Bosa, e il Tirso, fiume più lungo della Sardegna, dallo sbarramento del quale si origina il lago Omodeo.

Sono presenti anche molti stagni costieri, alcuni dei quali sono utilizzati per l’allevamento del muggine; uno dei più importanti è lo stagno di Santa Giusta.

Il territorio della provincia di Oristano era abitato già nel Neolitico e più tardi in epoca nuragica: degni di nota sono il Nuraghe Losa ad Abbasanta, uno dei più grandi della Sardegna, e il Complesso Nuragico di Santa Cristina, famoso per la presenza di un pozzo sacro. Sono famosissime anche le rovine della città di Tharros e i Giganti di Mont ‘e Prama.

Molto belle da vedere sono le terme di Fordongianus, complesso termale romano del I secolo d.C. e Cornus, città punico-romana e insediamento paleocristiano nei pressi di Cuglieri.

In provincia abbondano le aree protette, a partire dall’Area Marina Protetta Penisola del Sinis-Isola Mal di Ventre per arrivare fino al Parco Naturale Regionale del Monte Arci ( inserito anche nel Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna) e al Monumento Naturale di “ S’Archittu” (Cuglieri). Quest’ultimo è un piccolo arco di circa quindici metri, creato dall’erosione marina delle pareti calcaree.

Nelle zone interne si può visitare l’Area di San Leonardo de Siete Fuentes, dove si trovano le sorgenti e un’antica chiesa; inoltre, a Bonarcado si possono vedere le cascate. Tra le altre varie località turistiche si ricordano Torregrande, Bosa Marina, e le spiagge di Is Arenas, Is Arutas e San Giovanni di Sinis.

Interessante da vedere è la cittadina di Arborea e quella di Ghilarza, che ospita la Casa Museo e la Casa Natale di Antonio Gramsci.

I musei presenti in provincia sono tantissimi: alcuni tra i più caratteristici sono il Museo del Gioiello e del Costume Sardo a Milis , il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda a Samugheo e il Museo della Tecnologia Contadina a Santu Lussurgiu.

Tra le architetture religiose, imperdibili il Duomo di Oristano e la Basilica di Santa Maria delle Neve a Cuglieri, dove è conservata la statua della Madonna delle Neve (XIV secolo), che venne ritrovata da alcuni pescatori nella baia di Santa Caterina di Pittinnuri.

Per quanto riguarda gli eventi, ricordiamo la Sartiglia di Oristano e Sa Carrela e’Nanti di Santu Lussurgiu. Altra manifestazione molto sentita è l’Ardia di Sedilo, in onore di San Costantino Imperatore, che si svolge nel mese di Luglio nei pressi di un Santuario campestre dedicato al Santo. Importante anche il Festival Internazionale delle Tradizioni Popolari, che si svolge a Milis nel mese di Agosto e che prevede la partecipazione di gruppi folk esteri.

Il Carnevale è molto sentito nella provincia: tra le maschere tradizionali, abbiamo Su Componidori di Oristano, Sos Mamutzones di Samugheo, Sos Corriolos di Neoneli, Sos Cotzulados di Cuglieri, Sos Corrajos di Paulilatino, S’Urtzu e Sos Bardianos di Ulatirso, Su Coranjaiu di Laconi, Sa Maschera a Lenzolu di Aidomaggiore e le Maschere del Carnevale Osinku di Bosa.